Di che colore è il vostro anno nuovo?
La crisi perdura, le aziende continuano a chiudere, la disoccupazione è un dramma senza soluzioni, il potere d’acquisto del nostro denaro è in continua discesa. Potrei continuare per ore a elencare le situazioni negative, e sono davvero tante, di questo Paese ormai abbandonato alla deriva nelle mani di pochi avidi timonieri. Personalmente ho sempre apprezzato l’estetica del colore “nero”, fino a quando non ha cominciato a tingere il futuro a cui sembra destinata l’Italia.
Mi auguro di continuare a desiderare, come lo auguro a tutti voi in questo inizio d’anno, perché è solo attraverso il desiderio che possiamo cambiare il mondo e ottenere il meglio dalla nostra vita. Desiderare è adoperaci per ottenere quello che ci serve per essere felici e tingere di mille colori le strade che percorriamo. Sì, il colore del mio anno nuovo è bello e molto colorato.

MarioTio presenta il progetto M Rock di Pietro Zanetti, un artista che dalla fine degli anni Settanta ha saputo esprimersi all’interno di vari filoni musicali, dalla dark wave, all’elettronica, fino a tornare a sonorità rock e hard rock nel suo ultimo lavoro, Walking Alone

Alessandra Scalabrin questo mese incontra Barbra Streisand, una donna pluripremiata non solo in campo musicale, ma anche in quello cinematografico, vincendo un oscar nel 1969 come migliore attrice. Il fatto curioso è come, in gioventù, i suoi famigliari abbiano sempre cercato di dissuaderla a intraprendere una carriera artistica di questo tipo, convinti che il suo aspetto non proprio attraente, fosse un ostacolo invalicabile per arrivare al successo. Il suo charme e la sua determinazione hanno poi dimostrato il contrario: che la bellezza esteriore non è la qualità essenziale per comunicare ed essere apprezzati e che essa, viene da chiedermi, potrebbe avere un valore assolutamente relativo.
Ma la bellezza esteriore è davvero un fatto relativo? Pensandoci bene, credo di no. Una donna o un uomo avvenenti sono oggettivamente belli; la bellezza complessiva di una persona, invece, si misura percependo la bontà di molte altre sue caratteristiche.
La bellezza esteriore è in qualche misura condizionata da come la persona si rapporta con gli altri, il suo linguaggio, la sua cultura, il suo carisma, il suo fascino, la sua sensibilità, e più questi ingredienti sono evidenti e più ne giova anche l’esteriorità nella percezione di chi l’osserva. Questo vale anche nei casi di attrazione tra uomo e donna, perché penso che a nessuno piacerebbe essere esclusivamente un “oggetto sessuale” negli occhi e nei pensieri dell’altro.
Una persona “bella”, quindi, piace indipendentemente dal sesso di chi entra in relazione con lei; innamorarsi di una persona “bella”, invece, è un’altra cosa. In quest’ultimo caso non c’è più alcuna separazione evidente tra bellezza esteriore e “bellezza di contenuti”; la nostra amata (o il nostro amato), viene percepita in tutta la sua natura. Ci innamoriamo sì del suo corpo, ma in stretta correlazione a ogni gesto ed espressione particolare che ci colpiscono e che memorizziamo affettuosamente, alla sua voce e alla qualità di ciò che dice, alla sua sensibilità e a quello che è in grado di trasmetterci.

Dopo un anno, ritornano i Feedback! Questa volta nella grande raccolta a schede da ritagliare di PressStage. Pubblicati nel gennaio 2015 come Band del mese, di fatto hanno inaugurato il nuovo e fortunato ciclo editoriale di Press Music.
Sono sicuro, che ritrovarli in questo numero 1 del 2016, sarà di buon auspicio per il futuro! La band dispone di una formazione di tutto rispetto, tecnicamente molto preparata e con un repertorio, fatto anche di musica propria, molto particolare e accattivante. Quest’anno, a fianco della band principale, si esibiscono anche in versione acustica a tre elementi, proponendo cover rivisitate dei grandi classici del rock.

La Selected Band di gennaio sono i vicentini Armonight, già introdotti sulle pagine di PM a ottobre da MarioTio e qui raccontati e intervistati da Andrea Messidor e Alessandra Scalabrin, che come ogni mese offrono ai lettori una descrizione autentica e ineguagliabile dei vari artisti che presentano. Gli Armonight sono una rock band in continua evoluzione, ma sicuri di come vogliono continuare a sentirsi in rapporto con la musica, senza costrizioni, spensierati e con una gran voglia di divertirsi. Tutto questo lo raccontano molto bene nel loro ultimo lavoro, Who We Really Are, un disco da amare e da ascoltare.

Roberto Pratt
robertopratt@pressmusic.it

Visualizzazioni: 22

Commento

Devi essere membro di pressmusic.it per aggiungere commenti!

Partecipa a pressmusic.it

Partner

Digital Press Music

Seguici su Facebook

© 2019   Creato da Press Music.   Tecnologia

Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio