PressROOM | RUMORI DI FONDO: Materiale Resistente #11 | NOVEMBRE 2015

Carissimi lettori, questo mese dedico la pagina ad un giovane talento padovano che da poco ha esordito con il suo primo EP da solista dal titolo "A Letter To Me", Thomas Libero.
Thomas Libero, classe 1992, è un cantante, chitarrista e songwriter padovano che ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica all'età di 13 anni spinto e ispirato dall'amore per la sua band preferita, i Kiss. A 18 anni con la sua band, dopo essersi dedicato esclusivamente alla chitarra e dopo la fallimentare  ricerca di un frontman, decide di mettersi “in gioco” anche come cantante. Da qui partono per Thomas le esperienze più importanti in quanto inizia a collaborare anche con cover e tribute bands in particolare con un tributo a Bon Jovi (gli attuali Faithless). Con queste esperienze parallelamente porta avanti anche la sua band, i Bulletproof, che propone musica propria. Le sue composizioni, pur essendo ancorate molto all'hard rock anni Ottanta, risultano comunque “fresche” e originali. I Bulletproof quest'anno, dopo cinque anni di attività, si sono sciolti purtroppo senza aver pubblicato nulla.  Dopo lo scioglimento della band Thomas non si è dato per vinto e ha deciso di entrare in studio per registrare i suoi pezzi e realizzare un EP. Il 21 luglio di quest'anno "A Letter To Me" esce per la Steel Riot Records ed è attualmente disponibile in formato CD e in tutte le principali piattaforme digitali del web. Il filone proposto è un melodic hard rock semplice e diretto, le composizioni sono in stile “ottantiano” con evidenti e chiari riferimenti  a Bon Jovi e Whitesnake, ma il tutto è arrangiato e prodotto con un sound molto contemporaneo. Il disco è stato presentato ufficialmente con un live show della Thomas Libero band al Greenwich pub il 2 ottobre scorso. In quest'occasione ho avuto la possibilità di scambiare due chiacchiere con il giovane talento.

Thomas come come funziona ed è cambiato, rispetto ai Bulletprof, il tuo processo compositivo?
Non è cambiato per niente ed è sempre quello! Ovvero prendo la chitarra acustica e mi metto li a buttare giù accordi, riffs e qualche linea melodica. I testi invece nascono dopo la musica, a volte ci perdo tanto tempo perché voglio usare un linguaggio metaforico o semplicemente non sono ispiratissimo. Diciamo che le canzoni migliori le compongo in 15 minuti.

Quali sono le tue principali fonti di ispirazione per quanto riguarda le liriche di "A Letter To Me"?
I momenti di difficoltà e solitudine, quando pensi di non farcela. La canzone è nata proprio in uno di questi momenti, voleva essere una valvola di sfogo da poter poi regalare a tutti. “A Letter To Me” è l’amico di cui hai bisogno quando sei solo e ti serve qualcuno che ti dica “non mollare”.

Sei uno dei più giovani talenti della nostra scena hard rock, in pochi anni hai bruciato molte tappe, senti questa responsabilità sulle spalle?
Credo di avere ancora molta strada da fare e devo migliorare tanto, soprattutto in ambito compositivo. Essere bravi a cantare o suonare non vuol dire saper scrivere belle canzoni, quello penso venga col tempo e standoci sotto. Ho bruciato molte tappe perché ci ho sempre creduto, ci credo ancora e do tutto quello che ho nella musica! E spero di arrivare sempre più in alto e di dare sempre il meglio.

Quanto ti è servita e ti serve l'esperienza live con cover & tribute bands?
Senza cover non avrei mai suonato tanto dal vivo, non avrei mai trovato così presto una mia dimensione sul palco e soprattutto non mi sarei mai comprato tutto ciò che ho! Scherzi a parte, fare cover soprattutto, serve molto a trovare se stessi, come cantante ho capito quali sono i miei punti di forza cantando cover di tanti artisti, anche tante canzoni di gruppi che non mi piacciono e ho ampliato la mia cultura nel corso degli anni.

Se volete essere informati sull'attività di questo giovane talento tenete d'occhio la sua pagina facebook all'indirizzo www.facebook.com/thomasliberomusic.

Vi aspetto come sempre ogni domenica dalle 20.05 su Radio Cooperativa di Padova insieme a Alessia ed Elena con tutte le principali novità del panorama hard & heavy. Gli ospiti  per il mese di novembre sono: l'8 i The Queen Bled Acid, il 15 Alex Faccio che presenterà il suo romanzo "Il Crisantemo Nero" scritto ed ispirato da heavy metal songs, il 22 i Death Dies che presenteranno il loro ultimo “Legione” e il 29 gli M Rock band del carismatico Pietro Zanetti. Restate sintonizzati e buon ascolto!

MarioTio
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