PressROOM | RUMORI DI FONDO: Materiale Resistente #07 DELIRIUM X TREMENS | LUGLIO 2017

Carissimi lettori, la band a cui ho dedicato la pagina di questo mese è una di quelle che seguo dalle origini, i bellunesi Delirium X Tremens. I DXT si formano verso la fine degli anni Novanta e nel 2003, con la line-up ormai stabile e la supervisione di Marino De Angeli,  registrano presso i Majestic Studios (Scorzè – Venezia) il loro primo ep “Cyberhuman”. Ricordo bene che quando ascoltai per la prima volta il promo fui piacevolmente stupito principalmente dalla qualità della produzione, allora purtroppo la maggior parte dei demo e le produzioni delle bands death metal o comunque che proponevano metal estremo erano quasi tutti di bassa qualità. Alla cristallina produzione inoltre si univa anche la forte personalità e padronanza tecnica dei musicisti insieme a un'originale ed ispirata vena compositiva. Ancora oggi sono molto orgoglioso di essere stato tra i primi, se non il primo in assoluto, a trasmettere on air i brani contenuti in questo EP. Questa prima produzione viene molto apprezzata anche dalla critica di settore e addetti ai lavori tanto che nel marzo del 2005 il disco viene ristampato dalla label messicana Asenath Record che lo distribuisce in tutto il Centro America. Nello stesso periodo i DXT iniziano a lavorare al primo full-length che vede la luce nel giungo del 2007 e rappresenta ancora oggi il secondo disco pubblicato in assoluto dalla orami affermata Punishment 18 Records di Corrado Berno. L'album dal titolo “Crehated From No_Thing” vede un'ulteriore evoluzione del sound con l'incremento delle velocità di esecuzione e violenza della sezione ritmica, il tutto condito dai vocalizzi di Ciardo che tra parti scream e growl lascia spazio a inserti di lingua italiana di forte impatto.  Dopo l'uscita dell'album i DXT hanno modo di esibirsi live aprendo e dividendo il palco con: Napalm Death, Massacre, Necrodeath, The Haunted, The Vision Bleak, Ancient, Crematory, Asphyx, Belphegor. Nello stesso periodo diventano endorser di prestigiosi marchi  tra cui: Meinl , Evans, Spector bass, Trick pedals,  B Guitars. La band dopo questo intenso periodo decide di fermarsi per dedicarsi alla composizione del secondo album. Ricordo che in questo periodo la curiosità e le aspettative tra pubblico addetti ai lavori aumentano quanto la band fa ufficiosamente trapelare che l'album sarà un concept ispirato alla terra di origine della band ovvero il territorio  circondato dalle “magiche cime Dolomitiche”.  Il 24 ottobre del 2011,  sempre per  Punishment 18 Records, esce finalmente il tanto atteso “Belo Dunum – Echoes From The Past”. Il concept narra di antiche storie, leggende e fatti ambientanti nel Bellunese e territorio circostante. Il lavoro è molto ambizioso e complesso non sono per quanto riguarda le tematiche ma anche per il forte utilizzo di parti di testo in italiano, l'introduzione di strumenti tipici come flauti, violini, fisarmoniche e coro di montagna. L'album risulta essere una straordinaria esperienza da scoprire, ascoltare, leggere e guardare lasciandosi rapire dalla bellezza malinconica dei paesaggi in esso dipinti e delle storie da esso evocate. Viene apprezzato moltissimo da pubblico, critica e addetti ai lavori e i DXT hanno modo di esibisti nei principali festival italiani.

In questo periodo ricordo con piacere tre concerti dove la band a mio parere ha dato il massimo: Rock At' Tarz, Sun Valley e lo show al Revolver Club di apertura ai Fleshgod Apocalypse.  La band dal vivo oltre a eseguire in maniera impeccabile le songs con le basi e gli intro contenuti nell'album enfatizza anche dal punto di vista scenico il concept vestendo con costumi tipici da montanari e alpini. Nel 2013 il gruppo parte per un tour all'estero che tocca paesi come Romania, Croazia, Bulgaria e Slovenia e l'album  viene ristampato dell'etichetta canadese End Of Light Records con distribuzione in  tutto il territorio Nord e Centro America. I DXT non si fermano e per il terzo full-length decidono di lavorare continuando il percorso iniziato con “Belo Dunum – Echoes From The Past”. A febbraio 2016 il gruppo entra nel “The Crowns Studio”, una struttura immersa nelle montagne bellunesi, ambiente che influenza ed enfatizza ancor più le atmosfere volute e ricercate dalla band. Il missaggio e mastering viene affidato a Larsen Premoli che se ne occupa nei suoi RecLab studios. Il risultato è “Troi” (sentiero in bellunese) che esce il 30 novembre 2016 sempre per Punishment 18 Records. Le songs contenute risultano essere in perfetta continuità con il precedente album, il sound è arricchito con armonizzazioni e arrangiamenti ancora più affascinanti e legati alla tradizione locale. Lo scorso 25 aprile i DXT si sono esibiti presso lo Smoothie Sound Revolution di Ponte Nelle Alpi (BL) accompagnati dalla compagnia teatrale le Farine Fossili che ha rappresentato e raccontato visivamente le lyrics di alcune songs proposte in sede live dalla band, regalando ai presenti uno spettacolo unico ed esclusivo.  Se volete seguire la bands, che tra l'altro si esibirà anche durante il sabato della tre giorni del Padova Metal Fest VI ed., tenete d'occhio il sito deliriumxtremens.com e la pagina facebook facebook.com/deliriumxtremensofficial.

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