PressROOM | RUMORI DI FONDO: BARBRA STREISAND | GENNAIO 2016

BARBRA STREISAND

Miei preziosi lettori, prima di continuare il nostro viaggio alla scoperta di quelle donne straordinarie, che con la loro voce e il loro talento hanno lasciato un segno indelebile nel tempo, desidero augurarvi non un semplice buon anno, felice e sereno, ma un nuovo anno dove possiate finalmente esaudire i vostri desideri: che sia possibile? Sì, a volte lo è! 
“Volere è potere”, è un aforisma coniato dai romani durante una famosa battaglia: se vuoi veramente qualcosa, puoi ottenerla, basta impegnarsi. In seguito Alfred de Musset, un poeta francese nato a Parigi nel 1810 scrisse: “Per riuscire nel mondo, prendete bene in considerazione queste tre massime: "volere, è potere; vedere, è sapere; osare, è avere”.
Questa citazione, da sempre tra le mie preferite, si collega perfettamente alla vita di un’artista davvero speciale, una donna con una forza di volontà inarrestabile e una determinazione inossidabile, diventata famosa per aver fatto tutto con successo. La sua voce, raffinata ed elegante, è considerata tra le più belle al mondo e il suo curriculum è decisamente invidiabile!
Cantante, attrice, compositrice, regista e produttrice cinematografica, con una carriera costellata di premi e riconoscimenti è una vera e propria forza della natura, vincitrice di due premi Oscar, dieci Golden Globe, nove Grammy Award, sei Emmy Award e un Tony Award; le sono stati assegnati due Cable Ace award, l’American Film Institute’s Lifetime Achievement Award, due David di Donatello, come migliore attrice straniera, insieme a una lunga serie di altre onorificenze nell’ambito del cinema, musica, televisione e teatro. E se non bastasse, conta anche una stella nella Hollywood Walk of Fame.
Miei cari PressReaders, in questo numero di gennaio 2016, diamo il benvenuto all’ineguagliabile Barbra Streisand.

Barbara Joan Streisand, di origine ebraica, nasce a New York nel 1942 e già da bambina dimostra un grande interesse per le attività artistiche. La sua mente estremamente creativa la porterà a fantasticare fino a chiudersi in solitudine; per lei seguire i propri pensieri di nascosto al mondo era una priorità assoluta. Ovviamente in famiglia questa stranezza non era vista di buon occhio.
Orfana di padre dall’età di quindici mesi, passerà la sua infanzia e adolescenza a Brooklyn. Frequenta le elementari del quartiere e in questo periodo la sua passione per la musica e la recitazione crescono sempre di più; a quel tempo, infatti, le piaceva dilettarsi ad imitare i divi che vedeva in televisione. La madre e gli zii, a causa del suo aspetto non particolarmente gradevole e convinti che l’essere attraenti fosse indispensabile per intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo, tenteranno invano di dissuaderla dall’esibirsi o dal cantare. 
Ma Barbara è forte, tenace ed intraprendente. Nulla la può fermare!
Inizialmente vince una gara di talento alla Metro Goldwyn Mayer e dopo aver cambiato il suo nome in Barbra, dal sapore più distintivo, decide di frequentare dei corsi e delle lezioni di perfezionamento, che pagherà lavorando come cantante nei night club di New York. 
Siamo all’inizio degli anni Sessanta e dopo qualche anno di gavetta, ottiene finalmente il suo primo ingaggio importante a Broadway in un musical. Subito dopo firma un contratto con la Columbia e nel 1963 pubblica il suo primo disco, The Barbra Streisand Album. Il disco vende un gran numero di copie e nel giro di pochi mesi ne inciderà altri tre; ma anziché approfittare della sua popolarità come cantante, decide di recitare ancora a Broadway nello spettacolo Funny Girl, da cui verrà tratta la canzone People.
Nel 1965 conduce il suo primo programma in tivù, My Name is Barbra e nel 1967 va a Hollywood per girare il film tratto da Funny Girl, per cui vince un Academy Award. Sicura, appagata, economicamente e artisticamente soddisfatta, sembra che il successo non possa più sfuggirle di mano. Purtroppo, invece, negli anni seguenti andrà incontro ad una serie di flop. I film successivi sono dei clamorosi insuccessi; il suo nome non sembra più sufficiente per indurre la gente a strappare i biglietti al botteghino. Ancora una volta, è la musica che salva l’artista. L’incisione di una cover di Laura Nyro, dal titolo Stoney End, balza a sorpresa nella top ten, rilanciando il suo nome a tutti i livelli. Recita quindi nella commedia The Owl and the Pussycat a cui segue il film Come eravamo, il cui tema va anch’esso al numero uno in classifica; subito dopo è il momento di È nata una stella, film che contiene Evergreen, altro singolo da numero uno. Da quel momento in poi, ogni album di Barbra sarà un successo e venderà almeno un milione di copie.
Barbra è sempre stata una donna sicura di sé, determinata e forte. Queste sue caratteristiche, sommate ad una sensualità innata, l’hanno resa un sex symbol hollywoodiano; in una sua citazione dichiarò: “Sono arrivata a Hollywood, senza cambiare il mio naso, i miei denti e il mio nome. Questo è molto gratificante per me”. 
La sua è una personalità magnetica e sono tanti i divi, molti dei quali suoi partner sul grande schermo, con cui intreccerà relazioni: Robert Redford, Omar Sharif, Kris Kristofferson, Nick Nolte, Jeff Brigdes. Con due soli, però, convolerà a nozze: nel 1963 sposerà l’attore Elliot Gould e da questo matrimonio nascerà Jason; in seguito, dopo il divorzio da Elliot, sposerà nel 1998 l’attore James Brolin.
Barbra una donna, una leggenda! In più di 50 anni di carriera, questa straordinaria cantante e attrice, è riuscita a raggiungere il successo ignorando, di fatto, il genere musicale di massa più in voga e popolare del secolo, ossia il rock and roll, incidendo oltre 60 album. Di recente, ha stabilito un record personale di vendite con Guilty pubblicato nel 1980, scritto e prodotto da Berry Gibb, uno dei componenti dei Bee Gees. Anche il cinema ha continuato a darle soddisfazioni, ad esempio con il pregevole film Yentl del 1983, dalla colonna sonora fine e sofisticata.
Miei carissimi lettori, mi auguro di aver acceso in voi la curiosità di volerne sapere di più su questa grande donna, che ci ha regalato una discografia di classe e tanti bei film. Prima di salutarvi, come ormai saprete, è mia consuetudine scegliere una brano interpretato dall’artista e tradurne il testo in italiano; la canzone che ho scelto per voi è Woman in Love, scritta nel 1980 da Barry Maurice e Robin Gibb dei Bee Gees. Oltre ad essere diventato un grande successo, è uno dei suoi brani più rappresentativi.

UNA DONNA INNAMORATA | Barbra Streisand

La vita è un momento nello spazio
quando il sogno svanisce
è anche più solitaria
dentro di me dico addio al mattino
sai che non ne sapremo mai il perché

È una strada stretta e lunga
quando gli sguardi si incrociano
ed il sentimento è intenso

non mi appoggio più alle certezze
e inciampo, cado
ma ti dono tutta me stessa

Sono una donna innamorata
disposta a fare di tutto
per averti nel mio mondo
e fartici restare
difendo questo diritto
e continuerò a farlo
cos’altro posso fare?

Dovevi essere mio per sempre
ma non si misura il tempo in amore
avevamo deciso dall’inizio
di vivere l’uno nel cuore dell’altra

possono esserci oceani tra di noi
ma il mio amore sarà con te
sento quello che dici
nessuna verità è mai una bugia
mi confondo, sbaglio
ma ti dono tutta me stessa

Sono una donna innamorata
disposta a fare di tutto
per averti nel mio mondo
e fartici restare
difendo questo diritto
e continuerò a farlo
cos’altro posso fare?

Sono una donna innamorata
ed è a te che parlo
sai che capisco quello che provi
a cosa può arrivare una donna
difendo questo diritto
e continuerò a farlo

Sono una donna innamorata
disposta a fare di tutto
per averti nel mio mondo
e fartici restare
difendo questo diritto
e continuerò a farlo.

Alessandra Scalabrin
alessandra.s@pressmusic.it

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